Rassegna stampa

Grazie alle mamme con parole e musica omaggio del Comune
IL CONCERTO. Domenica al teatro Comunale
Ingresso libero fino a esaurimento dei 900 posti. L’invito del sindaco
11/05/2012

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VICENZA “Fiori di Parole e Musica”, uno spettacolo gratuito dedicato a tutte le mamme, è stato organizzato dal Comune di Vicenza al teatro comunale. Si terrà il giorno della Festa della mamma, domenica 13 maggio, alle 17,30. L’ingresso è libero ed è ammesso direttamente al teatro dalle 16,30 fino ad esaurimento dei 900 posti disponibili. Sul palco si alterneranno il coro Pueri Cantores, diretto dal maestro Roberto Fioretto, e i giovani attori del Centro Mira Project con il Gruppo teatro per tutti. «È un omaggio – dichiara il sindaco Achille Variati – alle mamme e alle nonne di Vicenza. Invito le mie concittadine a partecipare numerose con tutta la famiglia. Sarà una bella occasione per dire un grazie alle mamme di ieri e di oggi». Lo spettacolo è un itinerario teatrale liberamente ispirato a testi di Shakespeare, Jane Austin, Anton Cechov, Maurice Maeterlinck, Martin Mc Donagh, interpretati dal Centro Mira Project sotto la guida di Mira Topcieva e Alessandro Pozzato. Parteciperanno anche i giovani attori diversamente abili del Gruppo teatro per tutti. Il recital sarà costellato da interventi dei ragazzi del coro Pueri Cantores che, diretti dal maestro Roberto Fioretto, interpreteranno brani di Robert Schumann, Gabriel Fauré, Charles A. Tindley, Robert Fryson, Felix Mendelssohn, Samuel Barber, Ennio Morricone, e tre canzoni in memoria di Whitney Houston, Lucio Dalla e Michael Jackson. Presenta Massimo Celegato del Centro Musica di Vicenza. La compagnia corale “Pueri Cantores” di Vicenza, composta da ragazzi tra i 10 e i 20 anni, è considerata una tra le formazioni vocali più importanti d’Europa. Si esibisce annualmente al Teatro Comunale di Vicenza, a partire dall’inaugurazione, avvenuta nel 2007 con l’“Inno alla Gioia” dalla IX ª sinfonia di Beethoven eseguita dal Coro in collaborazione con l’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza.  Il Centro Mira Project, diretto da Mira Topcieva Pozzato e Alessandro Pozzato, da anni si dedica alla formazione di giovani talenti per teatro, televisione e cinema.

Bollywood-Vicenza: nasce il sodalizio

Da “IL GIORNALE DI VICENZA” di Lunedì 24 Novembre 2008

SE NE PARLA ALLA FIERA ITALIANA A MUMBAI.
Oggi e mercoledì nella presentazione di “Destinazione Italia” Enit e Vicenza é raccontano l’esperienza del maxi set

Bollywood-Vicenza
Nasce il sodalizio

di Nicoletta Martelletto

Kambakkht Ishq a Villa Cordellina Lombardi – Vicenza Film Commission

Sembrava uno scherzetto quello dei film indiani nel vicentino. C’era chi non ci aveva scommesso due soldi. Chi aveva definito come indegna la presenza dei quad e delle moto in piazza dei Signori. “Kanbakth Ishq” ovvero “Incredible love”, il film della Nadiadwala Grandson Entertainement girato tra settembre ed ottobre anche nel Vicentino, si è rivelato più potente di spot e investimenti pubblicitari mai tentati prima: le architetture palladiane e non, che hanno fatto da sfondo alla storia d’amore tra due star del calibro di Akshay Kumar e Kareena Kapoor, stanno per fare il giro del mondo, insieme alle immagini di Silvester Stallone che ha partecipato alla prima parte del film.
Potrebbe essere l’avvio di una nuova stagione per le quinte vicentine: proprio stamane a New Delhi, in India sotto i riflettori c’è anche Vicenza. All’interno dei dieci giorni che da qualche anno promuovono la cultura, il turismo e d i prodotti italiani in India, c’è un convegno in cui Carla Padovan del Consorzio Vicenza è, su incarico del direttore Vladimiro Riva, parlerà di Vicenza come possibile partnership di Bollywood, la più grande industria cinematografica del mondo, dopo aver ospitato l’importante produzione e il regista Sabir Khan. Accanto a lei Matteo Marzotto, vicentino di grande famiglia imprenditoriale che in estate è stato nominato nuovo presidente dell’Enit, l’ente del turismo che promuove l’Italia nel mondo.
La stessa presentazione si ripeterà mercoledì a Mumbai, in entrambi in casi con oltre 500 tra giornalisti ed operatori indiani presenti. «Momento emozionante» lo definisce Carla Padovan alla partenza, ma per scaramanzia non vuole dire di più: di certo c’è che la produzione indiana – arrivata dopo altri esperimenti di Vicenza film commission con produttori coreani e giapponesi – è stata molto soddisfatta ed ha messo gli occhi su altre location, oltre a villa Cordellina e al centro storico di Vicenza dove il film è stato girato. Tre settimane di lavoro, 2 milioni di euro l’indotto, 200 attori impegnati e una cinquantina di comparse locali scovate dalla sandricense (d’adozione) Mira Topcieva Pozzato.
Il “turismo” dei film porta bene: lo sanno bene in Svizzera dove hann o ospitato numerosi set di Bollywood e dove gli indiani che economicamente possono sono arrivati a frotte. I nuovi ricchi indiani sono l’obiettivo di Eugenio Magnani, direttore Enit: la vendita di pacchetti turistici per l’Italia quest’ anno è cresciuta del 25%, secondo i dati ancora parziali.
Il roadshow a Nuova Delhi, Mumbai e Bangalore per presentare la “destinazione Italia” è stato organizzato da Salvatore Iannello, responsabile in India dell’Enit, che sottolinea come tre operatori indiani hanno dedicato una brochure esclusiva all’Italia e per la prima volta il tour operator Kuoni ha realizzato un catalogo di 80 pagine per le regioni italiane.
Mentre un pezzo di “Vicenza è” vola in India, non cessa il flusso di giornalisti per il 500° palladiano: recente la visita della scrittice tedesca Petra Altman interessata ai luoghi letterari. Per la casa editrice Ache-Werlag di Amburgo sta compilando un libro sugli itinerari letterari in Veneto di 150 pagine che sarà pubblicato nell’estate 2009. Dal 5 al 12 novembre è stata ospitata una troupe francese che ha girato il documentario “Terra di un uomo” con la regia di Jean François Neplaz e Elisa Zurlo, prodotto dalla Shellac Sud, sulle tracce dello scrittore Mario Rigoni Stern e dei luoghi dell’Altopiano di Asiago.
Sempre nei giorni scorsi è arrivat a la prima rete tv tedesca, la Ard Germania, per un documentario di 10 minuti su Andrea Palladio con immagini della mostra a palazzo Barbaran da Porto, del centro, di alcune ville e della Malcontenta; sempre la Ard tv il 30, giorno della presunta nascita di Andrea Palladio nel 1508, manderà in onda un lungo documentario girato da Brigita Ashoff sulla modernità dell’architetto.
La scorsa settimana visita in città che di Nina Caplan della rivista Time Out London; dal 2 al 4 dicembre in arrivo un giornalista del Daily Mail.

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